Rinunciare alla donna

scritto da Damon Carnaby
Scritto Ieri • Pubblicato 11 ore fa • Revisionato 11 ore fa
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Autore del testo Damon Carnaby

Testo: Rinunciare alla donna
di Damon Carnaby

Eccomi

Ora santa
estasiata dal nume
mentre ricopro
il mio corpo
di celeste.

Io che quando fui donna
accettai l’insolenza
dello straniero divino
che nell’invadere il mio letto
mi destò dal mio sonno
per la vita annunciata
mai chiesta.

Poi soddisfai l’incorporeo beato
ma non vissi l’allegria della concezione
né vissi il piacere
di quelle che non poté darmi
l’uomo che intagliava il legno,

schiacciato dalla luce,

colui
che prima di quella notte
stringeva la mia vita

e ora
il suo respiro è distante,
il battito un debole rimbombo,

e un giorno
scorderò il suo nome.

Adesso
osservo il suo crescere.

La mia premura
non sarà sufficiente
per comprendere il suo fato.

La sua umanità soave
va al di là degli abbracci
che gli dono.

Io santa
e poi madre,

per lui
ancora schiava
della divina parola

fino alla fine
dei miei giorni.

Ma forse l’uomo
racconterà un’altra storia.
Rinunciare alla donna testo di Damon Carnaby
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